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Calcio

JESINA CALCIO / SETTORE GIOVANILE, FAIR PLAY E FORMAZIONE

JESI, 8 marzo 2019 – Settore giovanile in primo piano in casa Jesina con due belle notizie: la splendida prova di fair play nel big match della categoria Allievi e il nuovo corso di aggiornamento con i tecnici dell’Empoli Calcio.

simone strappini

Da menzionare l’esempio dei ragazzi del 2003 – secondi in campionato e guidati da Simone Strappini – impegnati contro la capolista Vigor Senigallia. Si era al 65’ con la Jesina in vantaggio per 1-0 quando un giocatore della Vigor si accasciava a terra a centrocampo (poi si è appurato che si trattava di un attacco d’asma).

Né l’arbitro né i giovani leoncelli, che erano in possesso della palla, si accorgevano di nulla, con l’azione che proseguiva e la Jesina che andava in gol. A questo punto mister Strappini parlava con i ragazzi e insieme decidevano di far segnare subito gli avversari.

La partita poi è finita 4-1 per la Jesina, un risultato che assume ancor più valore se si pensa che la Vigor ad oggi aveva segnato 71 gol e ne aveva subiti solo 3.

Appena ho visto il ragazzo a terra lontano dall’azione spiega Strappini, che ha chiuso la sua carriera di calciatore nel 2014 con la maglia leoncellaho provato a dire ai miei di fermarsi, ma non mi hanno sentito. Dopo il gol, non ci abbiamo pensato un attimo. Palla al centro e siamo rimasti fermi per permettere alla Vigor di andare in rete”.

Scelta meritoria che interpreta appieno i valori di una società che sul settore giovanile crede molto come dimostra l’affiliazione con l’Empoli Calcio. In questi giorni è nuovamente a Jesi Alessio Spataro, responsabile del settore giovanile della formazione toscana che sta seguendo gli allenamenti di tutte le categorie dei giovani leoncelli.

Ieri sera l’incontro con gli allenatori, insieme al direttore generale del settore giovanile Andrea Cuicchi. È stata l’occasione per evidenziare i passi avanti compiuti in questi mesi di collaborazione, con la piena condivisione dei concetti e dei principi alla base della scuola calcio empolese. “Aggiornamento, voglia e passione sono determinanti da parte degli allenatori e formatorisottoliena Andrea Cuicchiunitamente ad una nuova metodologia di lavoro con i ragazzi che stiamo perfezionando con la scuola dell’Empoli. Perché noi da piccoli non perdevamo occasione di giocare a pallone in strada, mentre i giovani di oggi restano troppo spesso chiusi in casa davanti alla playstation e rischiano di non avere neanche più le basi del gioco del calcio”.

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